Dall’avviso di sgombero del 30 novembre 2023 sono passati quasi tre anni, che si aggiungono ai precedenti dieci in via dei Castani al 42. Eppure l’unica biblioteca di Centocelle, la Biblioteca Abusiva Metropolitana – BAM, alla fine ha chiuso.
Questa è una storia di autogestione, di un artista yemenita, di compravendita di palazzine, di 40mila opere (non solo librarie), e di territori non presidiati nel V Municipio capitolino dal sistema Biblioteche di Roma. In vero una biblioteca in via Fontechiari arriverà con 1,4 milioni dal fondo PNRR probabilmente entro l’anno (la fine lavori ha subito qualche fisiologico rallentamento dal primo progetto di polo culturale datato 1998) ma non sarà certo sostitutiva della fucina di idee e relazioni della BAM.

In marzo, successivamente allo sgombero dell’intera palazzina e allo spostamento delle due famiglie abitanti, l’ingresso della BAM è stato murato. I libri accolti all’Atelier Sana’a di Villa Gordiani. Il futuro del palazzo? La demolizione, per edificare una nuova palazzina a uso residenziale.
Nel maggio del 2025 lo spazio è stato sottoposto a sgombero definitivo. La biblioteca e l’atelier di Aladin, street artist di origini yemenite e animatore dello spazio, hanno ottenuto l’assegnazione di un locale comunale a Villa Gordiani, in disuso ormai da anni. Da questo trasferimento nascerà il progetto culturale Atelier Sana’a ricomincio da Bam, con l’obiettivo di proseguire le attività culturali e sociali che hanno animato il vecchio spazio occupato a Centocelle, aprendosi alle necessità della comunità che abita il quartiere di Villa Gordiani.
Ecomuseo Casilino
In una metropoli che ha perso una trentina di librerie indipendenti in soli tre anni, un saldo netto piuttosto inquietante, anche la Biblioteca più strana della città cambia casa. Centocelle perde così un’esperienza di aggregazione, e promozione artistica e culturale unica nel suo genere.
La nuova casa della BAM Biblioteca Abusiva Metropolitana è ora Atelier Sana’a Bam biblioteca. L’idea è la stessa, ha solo traslocato! Andateci, sarete accolti da questa parete blu cobalto, opera di Aladin Hussain Al Baraduni. Un luogo in cui coltivare le arti!
🎯Viale Venezia Giulia, 71/73/75
Qual è dunque il problema? Dalla sede storica all’attuale sono 36 minuti a piedi, per oltre due chilometri e mezzo. Tanto, troppo per riconvocare con la stessa familiarità l’utenza storica di quasi quindici anni, ma una sfida che la BAM accoglie con la grinta di sempre.


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